Sicurezza negli eventi: quali sono gli obblighi e cosa fare

Sicurezza negli eventi: quali sono gli obblighi e cosa fare

Negli allestimenti fieristici, oltre agli aspetti estetici ed organizzativi relativi alla gestione degli spazi espositivi, è necessario curare anche il settore sicurezza, che comporta numerosi obblighi.

Durante l’allestimento degli stand sono previste attività lavorative spesso molto rischiose, individuate tramite un apposito decreto ministeriale (DM Agosto 2014 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 183).
Si tratta di una normativa inerente al problema della sicurezza sul lavoro relativo al montaggio e allo smontaggio sia di stand fiera fissi che di stand espositivi portatili.

Tale decreto tiene conto soprattutto del fatto che le attività lavorative connesse all’allestimento di stand fieristici spesso si verificano su spazi pubblici o aperti al pubblico e devono quindi prevedere specifiche regole non soltanto per gli operatori, ma anche per i passanti.

Le aziende di allestimenti fieristici devono osservare scrupolosamente le normative relative alla progettazione degli spazi espositivi, per consentire che le attività operative degli allestitori di stand fieristici si svolgano in sicurezza.

Innanzi tutto viene richiesto un modello di dichiarazione della idoneità tecnico-professionale dell’impresa che si occupa della realizzazione di stand fieristici, contenente un piano di sicurezza e di coordinamento degli esecutori.

Inoltre è necessaria la presentazione del piano operativo nel singoli dettagli, riguardante anche tutte le tipologie di materiali utilizzati, che devono essere a norma di legge.

In base alle informazioni minime sul quartiere fieristico (ubicazione, disponibilità di spazi all’aperto ed al chiuso, tipo di inserimento nel contesto urbano, vicinanza di strutture potenzialmente pericolose) viene richiesto un elenco indicativo delle opere previste per l’allestimento fieristico.

Il gestore che si occupa di tutto il quartiere fieristico è tenuto ad osservare regole di sicurezza basilari che possono poi essere applicate singolarmente dalle ditte di allestimenti fieristici in relazione alle particolari esigenze del committente.
Pertanto il piano di sicurezza coinvolge sia la struttura globale dello spazio fieristico, sia quella dei singoli stand fieristici.

Anche l’espositore è tenuto a rispettare le norme di sicurezza una volta che si trova all’interno del proprio stand espositivo poiché è necessario salvaguardare sicurezza ed incolumità sia del personale che opera nel contesto, sia quelle dei visitatori.

A tal proposito è indispensabile eliminare qualsiasi ostacolo pericoloso localizzato a livello di pareti, soffitto e pavimento, come gradini, pedane mobili, oggetti pesanti appesi in maniera inadeguata, punti d’illuminazione fissati con procedure non a norma.

Un aspetto di notevole importanza è quello inerente all’agibilità dello spazio espositivo; chiedendosi come arredare uno stand fieristico è necessario rispettare le dovute regole di sicurezza relative non soltanto alle strutture (fisse o mobili), ma anche al loro arredamento.

Nel caso di stand modulari per fiere si pone il problema della stabilità dei supporti che, non essendo fissi ma portatili, possono presentare maggiori problematiche di stabilità.

L’azienda di allestimenti deve poter assicurare un’organizzazione logistica in grado di consentire un’attività operativa sicura per il personale ed anche per i committenti, che di solito partecipano all’allestimento dello stand fieristico.

La tipologia del prodotto che viene esposto condiziona notevolmente sia la produzione degli stand fieristici che il posizionamento dei complementi d’arredo necessari; lo spazio espositivo di solito è suddiviso in varie aree logistiche che ne caratterizzano il layout.

Il design degli stand fieristici è limitato dal loro impiego, in rapporto al tipo di prodotti esposti, tenendo in considerazione che la principale finalità degli stand espositivi per fiere è quella di aumentare la visibilità del brand.

Chiedendosi come allestire uno stand è necessario valutare due aspetti: il primo è quello della grafica dello spazio espositivo, che deve essere in grado di catturare l’interesse dei passanti, distinguendosi dai concorrenti.
Il secondo è quello relativo alla sicurezza di operatori e visitatori.

In caso di stand fieristici modulari allestiti dentro a strutture portanti con telo di copertura (tendostrutture), le norme di sicurezza che gli allestitori dello stand sono tenuti a rispettare sono ancora più specifiche in quanto l’ambientazione logistica è maggiormente soggetta a problematiche di stabilità.

In questi casi le strutture allestitive devono avere un’altezza inferiore a 6,5 metri rispetto al piano d’appoggio e devono venire montate secondo precise indicazioni che tengono conto dei carichi massimi previsti.

Le strutture per fiere devono inoltre corrispondere agli standard qualitativi previsti dalla normativa e l’azienda appaltata è obbligata a rispondere personalmente sia del materiale impiegato che della manodopera del personale reclutato, soprattutto in caso di stand portatili per fiere.

Le aziende di allestimenti per fiere sono tenute ad avere un rappresentante dei lavori in grado di occuparsi anche del piano di sicurezza e capace di garantire un efficace coordinamento tra i vari operatori.
Si tratta di una figura di riferimento indispensabile sia per gli operai che per i committenti.

Il DUVR (Documento Unico di Valutazione Rischi) riporta nello specifico tutte le misure da adottare per ridurre al minimo o, preferibilmente, eliminare i rischi sul lavoro ed è obbligatorio allegarlo al contratto d’appalto per gli allestimenti di stand.

Tale documentazione viene richiesta sia in caso che il committente affidi l’allestimento dello stand in fiera ad una azienda sia che provveda personalmente servendosi di personale incaricato da lui stesso.

La verifica dei requisiti tecnico-professionali del personale appaltato viene richiesta alla ditta che si occupa dell’allestimento degli spazi espositivi, ed implica anche la valutazione “in loco” delle condizioni logistiche della sede del lavoro.

L’allestitore è obbligato a fornire al committente tutta la documentazione di sicurezza prima di iniziare l’opera di allestimento, anche in caso di stand portatili, di stand modulari oppure di affitto di stand per fiere, in quanto i requisiti di sicurezza devono venire rispettati sempre e comunque.

Nel caso in cui l’appaltatore decida di servirsi di lavoratori autonomi (non coperti da un’azienda di allestimento), la documentazione richiesta è la medesima, con in più la certificazione d’iscrizione alla camera di commercio, industria ed artigianato.

Una norma di recente introduzione riguarda la necessità di un periodico aggiornamento del DUVR per garantire la massima sicurezza sull’ambiente di lavoro; tale richiesta è infatti finalizzata al mantenimento delle migliori condizioni operative anche in caso di modificazione del contratto d’appalto.

Gli allestimenti fieristici di Roma e Milano, due città che sono solite ospitare manifestazioni di alto livello, devono essere realizzati da imprese in grado di garantire un’assoluta sicurezza sul lavoro.

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