Idee di Stand per fiere all’aperto

Idee di Stand per fiere all’aperto

Allestire uno stand per eventi espositivi, soprattutto se all’aperto, richiede capacità di pensare lo spazio a disposizione, di valorizzarne le caratteristiche e di rispettare l’aspetto iniziale dell’area ospitante. In una mostra è importante che gli stand si inseriscano bene nello spazio esistente e che risaltino senza però apparire eccessivi. E’ un equilibrio delicato, quindi, che richiede esperienza e capacità progettuali e comunicative.

Portare uno stand in fiera

Il fattore da tenere ben presente è il tempo, che deve essere sfruttato in modo proficuo. Un’azienda che decide di partecipare ad una fiera si trova a dover risolvere in un lasso di tempo breve una serie di problematiche anche complesse ed ha perciò bisogno di interagire con un fornitore di stand che padroneggi la materia e riesca a districarne efficacemente i nodi.

Poco tempo per molto lavoro

Nel poco tempo a disposizione l’espositore deve: trovare i contatti giusti, riuscire a farsi proporre due o più alternative tra cui scegliere, mettere tutto in discussione e prendere una decisione, definire i particolari, affidare l’incarico, ottenere le autorizzazioni necessarie: tutte operazioni collegate tra sé che necessitano della conclusione della precedente per portare a termine la successiva; il tutto, in tempi spesso davvero ristretti.

I compiti legati all’allestimento di stand fieristici

Il soggetto cui, alla fine, viene affidato l’incarico di progettare e realizzare lo stand, deve saper risolvere tutte le problematiche senza perdere un attimo del tempo a disposizione. Ottenuto l’incarico, infatti, deve procurarsi i materiali per costruire lo stand, assemblarlo, trasportarlo in loco e montarlo: tutte operazioni che richiedono attenzione al dettaglio e sguardo d’insieme: un lavoro non per tutti.

Scegliere la soluzione giusta

Se un’azienda decide d partecipare ad una fiera all’aperto, che quindi richiede uno stand vero e proprio e non un semplice bancone, come per quelle all’interno di tensostrutture o edifici, si trova di fronte alla necessità di scegliere tra varie opzioni possibili. Tutte sono potenzialmente valide ma diverse tra loro ed è necessario farsi consigliare da esperti che sapranno fornire il progetto giusto per ogni situazione.

Soluzioni possibili

Tra le diverse possibilità, due sembrano essere più indicate:
– noleggio stand per fiere: da considerare se lo stand deve essere spazioso ed articolato e, di conseguenza, complesso e costoso e se l’azienda non ha in programma di replicare l’esposizione. Ha il difetto di essere meno personalizzabile ma certamente più economico e veloce da ottenere.

– stand espositivi portatili: molto indicati per le soluzioni più semplici e lineari, in cui è possibile personalizzare una struttura con logo e materiale dell’azienda. In questo caso è consigliabile acquistare il prodotto e cercare di ammortizzarne il costo portandolo in manifestazioni diverse nel corso del tempo.

Ovviamente, ognuna di queste soluzioni è a sua volta molto flessibile, nel senso che può essere realizzata nei modi più diversi, con i materiali più vari e secondo la sensibilità del designer. Ciò che conta veramente è che sia bella da vedere, pratica e che riesca ad omogeneizzarsi all’ambiente. Ciò darà visibilità e credibilità all’espositore.

Come arredare uno stand fieristico

L’arredamento di uno stand fieristico, soprattutto se posto all’esterno, dovrà essere studiato con cura. Si consiglia l’utilizzo di materiali resistenti e non deteriorabili, che non si rovinino alla prima grandinata o pioggia copiosa. L’arredamento deve infatti apparire sempre bello e nuovo e dare un’idea di solidità e resistenza che, agli occhi della clientela, si trasferirà sull’azienda stessa che espone.

La sicurezza per l’esterno

Uno stand espositivo esterno è per sua natura soggetto alle intemperie ed a pericoli maggiori rispetto ad uno posto in una struttura chiusa. Sarà fondamentale, perciò, che l’impresa costruttrice sia in grado di garantire al committente una struttura solida, resistente ma al tempo stesso non troppo pesante. Anche l’arredamento interno allo stand dovrà essere garantito in termini di sicurezza, resistenza ed affidabilità.

Cosa pretendere dalla ditta esecutrice

Un’azienda che affidi la realizzazione di uno stand espositivo esterno ad un soggetto, anche conosciuto e ben recensito, deve comunque pretendere il rispetto di poche, semplici prerogative: sicurezza, chiarezza nei tempi di realizzazione, trasparenza sui costi, informazioni sui materiali utilizzati e, non ultima: possibilità di interloquire con il responsabile del progetto anche a fiera iniziata, per poter risolvere velocemente piccoli e grandi disguidi che possano crearsi nella struttura.

I grandi eventi fieristici

In Italia, le città votate alle fiere espositive maggiori sono poche (Milano, Roma, Bologna, Bari e poche altre) e quindi è possibile individuare con facilità i soggetti che vi abbiano già eseguito allestimenti. Ciò garantirà la conoscenza del territorio, le peculiarità della mostra e dell’organizzazione e porterà ad un sensibile guadagno di tempo e fatica. Questo vale, appunto, per i grandi eventi, cui di solito partecipano le realtà maggiori.

L’Italia delle piccole fiere

Il nostro è un Paese caratterizzato da migliaia di eventi fieristici e di sagre che si svolgono su tutto il territorio, soprattutto nei periodi primaverile ed estivo. A queste manifestazioni partecipano artigiani e piccole e medie imprese, spesso legate al territorio ma non solo. Per allestire uno stand esterno in una di queste realtà, facciamo sempre riferimento al territorio, andando a cercare le realtà che vi operano e che lo conoscono. Valgono le stesse regole delle grandi mostre, con la differenza che in questo caso avremo a che fare con una rete infinita di piccole realtà tra cui sarà possibile trovare vere e proprie, anche se forse inaspettate, potenzialità.

Poche, semplici regole

Per concludere questo breve percorso, possiamo affermare che il segreto di uno stand espositivo esterno efficace è quello di avere una struttura architettonica funzionale ed in grado di comunicare la mission dell’azienda in modo chiaro. Deve, in altre parole, coniugare capacità e conoscenza progettuali e capacità comunicative. Per questo è importante rivolgersi a professionisti che conoscano entrambi i campi e li sappiano padroneggiare.

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